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Aggiornamento periodico della formazione anti-incendio

pubblicato 14 set 2012, 02:35 da Presidenza ForestAbruzzo
L’art. 18, lettera b) del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico) introduce l’obbligo per il Datore di Lavoro di designare i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro e, comunque, di gestione dell’emergenza: tali lavoratori verranno di seguito chiamati Addetti alla Squadra Antincendio.

L’art. 37. comma 9, del medesimo decreto, chiarisce poi che gli Addetti alla Squadra Antincendio, debbano ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell’emanazione di un Decreto specifico, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al D.M.I. del 10 marzo 1998 (Art. 46, comma 4, D.Lgs. 81/2008).

Contenuti e durata dei corsi di formazione antincendio sono specificati nell’Allegato IX del D.M. 10/03/1998. Il problema è che tale Decreto non specificava modalità, periodicità e durata dei corsi di aggiornamento che, pur risultando un requisito necessario imposto dal Testo Unico, rimanevano di fatto un adempimento privo di applicazione.

È con la Lettera Circolare Prot. 12653 del 23/02/2011 del Ministero dell’Interno – Dipartimento VVF – Direzione Generale per la Formazione che tale lacuna viene, in parte, colmata.

Tale Lettera Circolare specifica in dettaglio durata e argomenti dei corsi di aggiornamento per ciascun livello di rischio associato all’attività: basso – medio - elevato.

Per le aziende con Livello di rischio BASSO, la durata dell’aggiornamento è di 2 ore, consistenti esclusivamente in esercitazioni pratiche (istruzione sul corretto utilizzo degli estintori portatili e sulla tenuta del registro dei controlli periodici).

Per le aziende con Livello di rischio MEDIO, la durata dell’aggiornamento è di 5 ore, di cui 2 ore su argomentazioni teoriche e 3 ore di esercitazioni pratiche (esercitazione di spegnimento con estintore e istruzioni sul corretto utilizzo di naspi ed idranti e presa visione del registro dei controlli periodici).

Infine, per le aziende con Livello di rischio ELEVATO, la durata dell’aggiornamento è di 8 ore, di cui 5 ore su argomentazioni teoriche e 3 ore di esercitazioni pratiche (esercitazione di spegnimento con estintore e istruzioni sul corretto utilizzo di naspi ed idranti, dei DPI e sulla tenuta del registro dei controlli periodici).

La suddetta circolare tuttavia, non specifica la periodicità con cui i corsi di aggiornamento si devono svolgere. In assenza di tale specifica, pertanto, la responsabilità della definizione della periodicità spetta al Datore di Lavoro stesso. I programmi, al contrario, devono essere conformi a quanto specificato sulla Circolare.

Si segnala la diffusione dell’opinione comune che, in analogia con quanto imposto dal D.M. 388/2003 per i corsi di Primo Soccorso, l’aggiornamento del corso antincendio debba essere svolto con cadenza triennale.

Più che di un’imposizione si tratta di un suggerimento, dettato dal buon senso e condiviso da tecnici e alcuni Comandi Regionali: per esempio la Direzione Regionale dell’Emilia Romagna, con nota n. 1014 del 26/01/2012, ha di fatto adottato tale soluzione.
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